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Scario Side Quest

and Roger

Più che un gioco, un'esperienza

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Comprato a scatola chiusa su suggerimento di Giulia Martino di Final Round, and Roger è il primo gioco che ho completato in questo 2026.

Il gioco potrebbe essere descritto come una visual novel interattiva, ma in realtà il genere è quasi totalmente irrilevante. Quello che importa è che racconta una storia comune raccontata da una prospettiva assolutamente inedita. Ma, soprattuto, che è un potentissimo pugno nello stomaco.

Non posso dire qual è l'argomento principale del gioco perchè vi rovinerei l'esperienza, ma vi posso dire che, una volta capito, ho dovuto interrompere per qualche ora il gioco per metabolizzare quello che stavo giocando.

Un momento di gioco

Nonostante il disagio, quando troveremo il coraggio di andare avanti scopriremo che la storia raccontata è di una dolcezza davvero toccante e che fa stare male perchè, se si è passati anche tangenzialmente per una situazione simile, verranno a galla molti ricordi faticosi da digerire: si vede che l'autore è dentro l'opera e che la storia raccontata prende dal suo vissuto, perchè alcuni dettagli sono davvero troppo reali.

D'altra parte, questa esperienza è stata una sorta di abbraccio, una maniera per trovare dell'amore in una situazione spiacevole, e per capire che l'esperienza di uno, in questo caso, è l'esperienza di tutti.

Un abbraccio

Aggiungo un'ulteriore riflessione: questa esperienza non poteva essere fatta con un media diverso dal videogioco. Anche con gli stessi argomenti e la stessa storia, qui c'è un tema di fatica nel compiere determinate azioni che in un film, anche con una sceneggiatura migliore, non si sarebbe potuto trasmettere.

Posso dire di essere contento di averlo giocato e che non l'avrei mai acquistato se non fosse stato per il consiglio di cui sopra, per cui grazie davvero Giulia.